I nostri prodotti

Il piacere autentico di ciò che cresce secondo i metodi naturali della nostra tradizione.

Cavolfiore

Il nostro Cavolfiore,
coltivato a campo aperto,
è uno dei prodotti eccellenti
della Piana del Sele.


Stagionalità: da ottobre a maggio

Caratteristiche
Il cavolfiore, appartenente alla famiglia delle brassicacee, è una pianta di origine europea tipicamente invernale e molto diffusa in Italia. Sebbene la sua coltivazione interessi diverse aree del Paese, come Sicilia, Lazio, Abruzzo e Marche, è in Campania e Puglia che si concentra la produzione principale. Il suo nome deriva dal latino ‘caulis’, cavolo, e ‘floris’, fiore, ed è infatti così che si presenta, con un fusto di circa 15 o 20 cm di altezza e con delle foglie dalle varie tonalità del verde, più grandi all'esterno, che circondano il vero e proprio frutto. Il corimbo si presenta sodo e compatto, di colore bianco di forma tondeggiante.
Proprietà
Ricco di vitamine e sali minerali, il cavolfiore è un alimento sano ed equilibrato. La presenza di calcio, potassio, zolfo, iodio, ferro e fosforo, di vitamine A, B1, B2, C, K, PP e acido folico, e il basso contenuto calorico - ha infatti solo 25 calorie per 100 grammi - rendono questo ortaggio molto benefico ed energetico. Le sue qualità, sia nutritive che officinali, sono conosciute sin dai tempi antichi, e le azioni benefiche sono innumerevoli: il rafforzamento delle difese immunitarie, l’azione positiva contro il colesterolo e l'insorgere del cancro, il potere antinfiammatorio, antiossidante, antibatterico e antiscorbuto. È inoltre rimineralizzante e depurativo, non contiene glutine e può essere tranquillamente consumato anche dai diabetici. La clorofilla rinforza la produzione di emoglobina ed è dunque molto utile a chi soffre di anemia.
Coltivazione
Coltivato in campo aperto, il cavolfiore richiede terreni fertili, ben drenati e un'esposizione soleggiata, come quella dei nostri siti di Battipaglia, Eboli e Capaccio.La cura colturale prevede una concimazione di fondo (o pre-impianto), da eseguire prima del trapianto, per arricchire il terreno di sostanze organiche e minerali, creando una riserva nutritiva a lungo termine, e interventi irrigui.
Confezionamento
Soluzioni di packaging su misura: confezionamento in contenitori personalizzati disponibili in diverse tipologie.

È possibile richiedere il confezionamento in casse IFCO o EPS o CPR.

Cavolfiore

Il nostro Cavolfiore,
coltivato a campo aperto,
è uno dei prodotti eccellenti
della Piana del Sele.


Stagionalità: da ottobre a maggio

Caratteristiche

Il cavolfiore, appartenente alla famiglia delle brassicacee, è una pianta di origine europea tipicamente invernale e molto diffusa in Italia. Sebbene la sua coltivazione interessi diverse aree del Paese, come Sicilia, Lazio, Abruzzo e Marche, è in Campania e Puglia che si concentra la produzione principale. Il suo nome deriva dal latino ‘caulis’, cavolo, e ‘floris’, fiore, ed è infatti così che si presenta, con un fusto di circa 15 o 20 cm di altezza e con delle foglie dalle varie tonalità del verde, più grandi all’esterno, che circondano il vero e proprio frutto. Il corimbo si presenta sodo e compatto, di colore bianco di forma tondeggiante.

Proprietà

Ricco di vitamine e sali minerali, il cavolfiore è un alimento sano ed equilibrato. La presenza di calcio, potassio, zolfo, iodio, ferro e fosforo, di vitamine A, B1, B2, C, K, PP e acido folico, e il basso contenuto calorico – ha infatti solo 25 calorie per 100 grammi – rendono questo ortaggio molto benefico ed energetico.
Le sue qualità, sia nutritive che officinali, sono conosciute sin dai tempi antichi, e le azioni benefiche sono innumerevoli: il rafforzamento delle difese immunitarie, l’azione positiva contro il colesterolo e l’insorgere del cancro, il potere antinfiammatorio, antiossidante, antibatterico e antiscorbuto.
È inoltre rimineralizzante e depurativo, non contiene glutine e può essere tranquillamente consumato anche dai diabetici. La clorofilla rinforza la produzione di emoglobina ed è dunque molto utile a chi soffre di anemia.

Coltivazione

Coltivato in campo aperto, il cavolfiore richiede terreni fertili, ben drenati e un’esposizione soleggiata, come quella dei nostri siti di Battipaglia, Eboli e Capaccio.La cura colturale prevede una concimazione di fondo (o pre-impianto), da eseguire prima del trapianto, per arricchire il terreno di sostanze organiche e minerali, creando una riserva nutritiva a lungo termine, e interventi irrigui.

Confezionamento

Soluzioni di packaging su misura: confezionamento in contenitori personalizzati disponibili in diverse tipologie.

È possibile richiedere il confezionamento in casse IFCO o EPS o CPR.

Cavolo Romanesco

Il nostro Cavolo Romanesco,
dalla geometrica bellezza
e dal sapore delicato.

Stagionalità: da ottobre a maggio

 

Caratteristiche

Il cavolfiore fa parte della famiglia delle crocifere: è una pianta dalle origini europee, tipicamente invernale e molto diffuso in Italia. Le regioni in cui si coltiva maggiormente sono Campania, Puglia, Sicilia, Lazio, Abruzzo e Marche. Il suo nome deriva dal latino ‘caulis’, cavolo, e ‘floris’, fiore, ed è infatti così che si presenta, con un fusto di circa 15 o 20 cm di altezza e con delle foglie dalle varie tonalità del verde, più grandi all’esterno, che circondano il vero e proprio frutto. Il fiore si presenta sodo e compatto, di colore bianco di forma tondeggiante.

Proprietà

Ricco di vitamine e sali minerali, il cavolfiore è un alimento sano ed equilibrato. La presenza di calcio, potassio, zolfo, iodio, ferro e fosforo, di vitamine A, B1, B2, C, K, PP e acido folico, e il basso contenuto calorico – ha infatti solo 25 calorie per 100 grammi – rendono questo ortaggio molto benefico ed energetico.
Le sue qualità, sia nutritive che officinali, sono conosciute sin dai tempi antichi, e le azioni benefiche sono innumerevoli: il rafforzamento delle difese immunitarie, l’azione positiva contro il colesterolo e l’insorgere del cancro, il potere antinfiammatorio, antiossidante, antibatterico e antiscorbuto.
È inoltre rimineralizzante e depurativo, non contiene glutine e può essere tranquillamente consumato anche dai diabetici. La clorofilla rinforza la produzione di emoglobina ed è dunque molto utile a chi soffre di anemia.

Coltivazione

Coltivato in campo aperto, il cavolfiore richiede terreni fertili, ben drenati e un’esposizione soleggiata, come quella dei nostri siti di Battipaglia, Eboli e Capaccio. La cura colturale prevede una concimazione di fondo (o pre-impianto), da eseguire prima della semina o del trapianto, per arricchire il terreno di sostanze organiche e minerali, creando una riserva nutritiva a lungo termine, e interventi irrigui.

Confezionamento

Soluzioni di packaging su misura: confezionamento in contenitori personalizzati disponibili in diverse tipologie.

È possibile richiedere il confezionamento in casse IFCO o EPS o CPR.
Cavolo Romanesco

Il nostro Cavolo Romanesco,
dalla geometrica bellezza
e dal sapore delicato.



Stagionalità: da ottobre a maggio

Caratteristiche
Il cavolfiore fa parte della famiglia delle crocifere: è una pianta dalle origini europee, tipicamente invernale e molto diffuso in Italia. Le regioni in cui si coltiva maggiormente sono Campania, Puglia, Sicilia, Lazio, Abruzzo e Marche. Il suo nome deriva dal latino ‘caulis’, cavolo, e ‘floris’, fiore, ed è infatti così che si presenta, con un fusto di circa 15 o 20 cm di altezza e con delle foglie dalle varie tonalità del verde, più grandi all'esterno, che circondano il vero e proprio frutto. Il fiore si presenta sodo e compatto, di colore bianco di forma tondeggiante.
Proprietà
Ricco di vitamine e sali minerali, il cavolfiore è un alimento sano ed equilibrato. La presenza di calcio, potassio, zolfo, iodio, ferro e fosforo, di vitamine A, B1, B2, C, K, PP e acido folico, e il basso contenuto calorico - ha infatti solo 25 calorie per 100 grammi - rendono questo ortaggio molto benefico ed energetico. Le sue qualità, sia nutritive che officinali, sono conosciute sin dai tempi antichi, e le azioni benefiche sono innumerevoli: il rafforzamento delle difese immunitarie, l’azione positiva contro il colesterolo e l'insorgere del cancro, il potere antinfiammatorio, antiossidante, antibatterico e antiscorbuto. È inoltre rimineralizzante e depurativo, non contiene glutine e può essere tranquillamente consumato anche dai diabetici. La clorofilla rinforza la produzione di emoglobina ed è dunque molto utile a chi soffre di anemia.
Coltivazione
Coltivato in campo aperto, il cavolfiore richiede terreni fertili, ben drenati e un'esposizione soleggiata, come quella dei nostri siti di Battipaglia, Eboli e Capaccio. La cura colturale prevede una concimazione di fondo (o pre-impianto), da eseguire prima della semina o del trapianto, per arricchire il terreno di sostanze organiche e minerali, creando una riserva nutritiva a lungo termine, e interventi irrigui.
Confezionamento
Soluzioni di packaging su misura: confezionamento in contenitori personalizzati disponibili in diverse tipologie.

È possibile richiedere il confezionamento in casse IFCO o EPS o CPR.

Fragola

La nostra Fragola di prima scelta
nasce dal rispetto per la terra
e da un’agricoltura che protegge il futuro.


Stagionalità: da gennaio a giugno

Caratteristiche

La fragola è nata in Francia ed ha origini molto antiche: la prima varietà coltivata risale agli inizi del Settecento. La fragola predilige le zone temperate dell’emisfero settentrionale, le Ande e alcune isole dell’emisfero australe.
Questo frutto dalla forma allungata è caratterizzato da un intenso profumo e un sapore dolce.
Ha un colore rosso intenso e presenta un peduncolo con un piccolo mazzetto di foglie; la superficie della fragola è ricoperta da numerosi acheni, puntini di colore giallo o marrone.
Appartiene alla famiglia delle Rosacee e il genere comprende circa 12 specie di cui solo due crescono spontanee in Italia.
Il suo nome scientifico è Fragaria e deriva dal vocabolo latino fragrans (fragrante), proprio in virtù dell’aroma intenso sprigionato dai suoi frutti, soprattutto quelli che crescono spontanei nei boschi. La fioritura può avvenire in diverse stagioni, secondo le specie e le varietà.

Proprietà

La fragola possiede moltissime virtù salutari: ha un altissimo potere antiossidante e un ricco contenuto di vitamina C. È anche ricchissima di calcio, ferro e magnesio ed è consigliata a chi soffre di reumatismi e malattie da raffreddamento. Inoltre è particolarmente indicata per combattere il colesterolo: l’acido salicilico in esse contenuto, oltre a risultare efficace contro la gotta, aiuta a mantenere sotto controllo la pressione e la fluidità del sangue. La fragola ha anche un alto contenuto di fosforo ed è utilizzata per le proprietà lassative, diuretiche e depurative. Le fragole sono anche buone fonti di acido ellagico, che è un efficace anticancro. Sono anche rinfrescanti, diuretiche, depurative e disintossicanti. Contengono infine xilitolo, una sostanza dolce che previene la formazione della placca dentale e uccide i germi responsabili di un alito cattivo.

Coltivazione

La coltura delle fragole avviene su suolo. Durante l’autunno vengono messe a dimora le nuove piantine; assistiamo poi a un autentico spettacolo della natura nel vederle fiorire.
Bombi e api provvedono all’impollinazione. In seguito viene a maturazione il frutto che si raccoglie
Qui nella Piana del Sele troviamo un clima ottimale; le brezze che mitigano il caldo estivo provenienti dalle montagne e la rugiada mattutina conferiscono alle nostre fragole un gusto particolare.
Nella coltivazione seguiamo i più attenti e restrittivi disciplinari nel rispetto dell’ambiente e della genuinità del prodotto.

Confezionamento

Soluzioni di packaging su misura: confezionamento in contenitori personalizzati disponibili in diverse tipologie.
FRAGOLA

La nostra Fragola di prima scelta
nasce dal rispetto per la terra
e da un’agricoltura che protegge il futuro.


Stagionalità: da gennaio a giugno

Caratteristiche
La fragola è nata in Francia ed ha origini molto antiche: la prima varietà coltivata risale agli inizi del Settecento. La fragola predilige le zone temperate dell’emisfero settentrionale, le Ande e alcune isole dell’emisfero australe. Questo frutto dalla forma allungata è caratterizzato da un intenso profumo e un sapore dolce. Ha un colore rosso intenso e presenta un peduncolo con un piccolo mazzetto di foglie; la superficie della fragola è ricoperta da numerosi acheni, puntini di colore giallo o marrone. Appartiene alla famiglia delle Rosacee e il genere comprende circa 12 specie di cui solo due crescono spontanee in Italia. Il suo nome scientifico è Fragaria e deriva dal vocabolo latino fragrans (fragrante), proprio in virtù dell’aroma intenso sprigionato dai suoi frutti, soprattutto quelli che crescono spontanei nei boschi. La fioritura può avvenire in diverse stagioni, secondo le specie e le varietà.
Proprietà
La fragola possiede moltissime virtù salutari: ha un altissimo potere antiossidante e un ricco contenuto di vitamina C. È anche ricchissima di calcio, ferro e magnesio ed è consigliata a chi soffre di reumatismi e malattie da raffreddamento. Inoltre è particolarmente indicata per combattere il colesterolo: l’acido salicilico in esse contenuto, oltre a risultare efficace contro la gotta, aiuta a mantenere sotto controllo la pressione e la fluidità del sangue. La fragola ha anche un alto contenuto di fosforo ed è utilizzata per le proprietà lassative, diuretiche e depurative. Le fragole sono anche buone fonti di acido ellagico, che è un efficace anticancro. Sono anche rinfrescanti, diuretiche, depurative e disintossicanti. Contengono infine xilitolo, una sostanza dolce che previene la formazione della placca dentale e uccide i germi responsabili di un alito cattivo.
Coltivazione
La coltura delle fragole avviene su suolo. Durante l'autunno vengono messe a dimora le nuove piantine; assistiamo poi a un autentico spettacolo della natura nel vederle fiorire. Bombi e api provvedono all'impollinazione. In seguito viene a maturazione il frutto che si raccoglie Qui nella Piana del Sele troviamo un clima ottimale; le brezze che mitigano il caldo estivo provenienti dalle montagne e la rugiada mattutina conferiscono alle nostre fragole un gusto particolare. Nella coltivazione seguiamo i più attenti e restrittivi disciplinari nel rispetto dell'ambiente e della genuinità del prodotto.
Confezionamento
Soluzioni di packaging su misura: confezionamento in contenitori personalizzati disponibili in diverse tipologie.

Cavolo Rapa

Il nostro Cavolo Rapa
dal sapore naturale
custodisce l’autentica sapienza
della nostra antica tradizione contadina.

Stagionalità: da ottobre a maggio

 

Caratteristiche

Il cavolo rapa, che appartiene alla famiglia delle crocifere ed è diffuso soprattutto nell’Italia meridionale, è una particolare varietà di Brassica oleracea dal fusto commestibile, che si ingrossa gradualmente nella parte inferiore fino a formare una massa tondeggiante, la testa, simile ad una grossa rapa.
La testa ha una buccia piuttosto dura di colore verde che risulta acquosa e aromatica ed ha un sapore molto delicato. Le foglie, lunghe e lobate, sono, invece, di colore verde scuro.

Proprietà

Il cavolo rapa coltivato nella Piana del Sele è un ortaggio altamente nutriente, ipocalorico e ricco di fibre, prezioso per il sistema immunitario e la salute intestinale. Eccellente fonte di Vitamina C (più delle arance), potassio, calcio e antiossidanti, è ottimo consumato crudo in insalata o cotto.
È inoltre ricco di potassio, vitamina C, fibre, calcio, magnesio, fosforo e ferro. Numerosi sono i benefici per la salute, grazie all’alto contenuto di antiossidanti (carotenoidi, glucosinolati) con proprietà antitumorali e antinfiammatorie.
Il basso apporto calorico e l’alto potere saziante, lo rendono infine ideale per diete ipocaloriche.

Coltivazione

Il cavolo rapa preferisce terreni profondi e fertili, come quelli della Piana del Sele e il clima mite; queste caratteristiche pedoclimatiche garantiscono un prodotto di alta qualità. Viene coltivato in serra, con trapianti da settembre a febbraio e raccolta da ottobre a maggio.

Confezionamento

Soluzioni di packaging su misura: confezionamento in contenitori personalizzati disponibili in diverse tipologie.

È possibile richiedere il confezionamento in casse IFCO o EPS o CPR.
Cavolo Rapa

Il nostro Cavolo Rapa
dal sapore naturale
custodisce l'autentica sapienza
della nostra antica tradizione contadina.



Stagionalità: da ottobre a maggio

Caratteristiche
Il cavolo rapa, che appartiene alla famiglia delle crocifere ed è diffuso soprattutto nell’Italia meridionale, è una particolare varietà di Brassica oleracea dal fusto commestibile, che si ingrossa gradualmente nella parte inferiore fino a formare una massa tondeggiante, la testa, simile ad una grossa rapa. La testa ha una buccia piuttosto dura di colore verde che risulta acquosa e aromatica ed ha un sapore molto delicato. Le foglie, lunghe e lobate, sono, invece, di colore verde scuro.
Proprietà
Il cavolo rapa coltivato nella Piana del Sele è un ortaggio altamente nutriente, ipocalorico e ricco di fibre, prezioso per il sistema immunitario e la salute intestinale. Eccellente fonte di Vitamina C (più delle arance), potassio, calcio e antiossidanti, è ottimo consumato crudo in insalata o cotto. È inoltre ricco di potassio, vitamina C, fibre, calcio, magnesio, fosforo e ferro. Numerosi sono i benefici per la salute, grazie all’alto contenuto di antiossidanti (carotenoidi, glucosinolati) con proprietà antitumorali e antinfiammatorie. Il basso apporto calorico e l’alto potere saziante, lo rendono infine ideale per diete ipocaloriche.
Coltivazione
Il cavolo rapa preferisce terreni profondi e fertili, come quelli della Piana del Sele e il clima mite; queste caratteristiche pedoclimatiche garantiscono un prodotto di alta qualità. Viene coltivato in serra, con trapianti da settembre a febbraio e raccolta da ottobre a maggio.
Confezionamento
Soluzioni di packaging su misura: confezionamento in contenitori personalizzati disponibili in diverse tipologie.

È possibile richiedere il confezionamento in casse IFCO o EPS o CPR.

Certificazioni